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Vernice mercoledì 29 Aprile 2026

Ingresso gratuito dalle 18 alle 21

(ultimo ingresso 20.30)


Talk mercoledì 29 Aprile 2026 ore 19

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria


Apertura al pubblico

dal 30 Aprile al 02 Agosto 2026
 

"La mia convinzione personale è che i dati siano un linguaggio.  Sono un vocabolario che chiunque può usare e che chiunque può comprendere.

Se impariamo davvero a parlare la lingua dei dati, possiamo aprire nuovi mondi di significato su noi stessi, sugli altri e su tutto ciò che ci circonda"

All’interno della mostra raccontiamo la carriera di Giorgia Lupi, dai primi lavori firmati con la sua agenzia milanese, Accurat, fino ai recenti successi della sua carriera a New York, dove vive e lavora da più di dieci anni.


Partendo dal lavoro di ricerca e immergendoci, in una prima volta esclusiva, nei suoi sketchbook, il suo manifesto dedicato al “Data Humanism” ci spiega la sua filosofia e il suo approccio, conducendoci per mano attraverso alcuni dei suoi progetti più noti.

Vedremo come il dato apparentemente piccolo e personale possa diventare un racconto che riguarda tutti (“Dear Data”, il progetto in collaborazione con Stefanie Posavec che oggi èparte della collezione permanente del MOMA di New York o ancora “1.374 days: my life with long Covid” per The New York Times, recentemente premiato con il Compasso d’Oro ADI).


E allo stesso modo vedremo come la visualizzazione dei dati può raccontare
questioni globali che sembrano lontane ma toccano la vita di ciascuno di noi (i grandi cambiamenti climatici raccontati nell’installazione “Room of Change”,
creata per la XXII Triennale di Milano o le visualizzazioni di dati create per anni
per “La Lettura” del Corriere della Sera).

Infine, dopo una parte di mostra dove vedremo i dati diventare reali e la loro visualizzazione trasformarsi in oggetti fisici come tappeti, abiti e piastrelle, l’ultima sala della mostra chiamerà i visitatori a rispondere direttamente e in modo interattivo ad una serie di domande sul futuro e sull’intelligenza artificiale. 

Per provare a esplorare il futuro attraverso la visione di chi avrà visitato lamostra e per ricordarci, ancora una volta, che i dati sono storie - le storie dellepersone.

I dati sono umani.

I dati siamo noi.

Chi è
Giorgia Lupi

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Giorgia Lupi è una information designer e Partner di Pentagram a New York.


Giorgia è cresciuta a Modena, in Italia. Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Architettura, ha ottenuto un dottorato di ricerca in Design presso il Politecnico di Milano. Nel 2011 ha co-Fondato Accurat, uno studio di design data-driven di fama internazionale con sedi a Milano e New York, prima di entrare in Pentagram nel 2019.


Il lavoro di Giorgia è incentrato sulla sua filosofia del Data Humanism, che è stata il tema del suo primo TED Talk nel 2017. Il suo secondo TED Talk, “What Long Covid has Taught Me About Life (and Data)”, è stato pubblicato nel 2024.


Il suo progetto collaborativo di raccolta di dati personali “Dear Data” fa parte della collezione permanente del Museum of Modern Art, dove nel 2017 è stata anche incaricata da Paola Antonell di realizzare un’opera originale site-specific. Nel 2024 ha pubblicato “1,374 Days: My life with long COVID”, un OpEd visivo per il New York Times, che ha ricevuto il prestigioso Compasso d’Oro nel 2025.

È co-autrice di Dear Data, Observe, Collect, Draw – A Visual Journal, This is Me and Only Me e del suo libro più recente, Speak Data. Giorgia ha inoltre realizzato un libro d’arte unico nel suo genere, Book of Life, per la Moleskine Foundation, raccontando la propria storia attraverso dati rappresentati da migliaia di punti ricamati colorati.

È stata protagonista di profili sul New Yorker, e il suo lavoro è stato raccontato da Vogue, Vanity Fair e Forbes, tra gli altri, per la sua collaborazione con & Other Stories, oltre a essere presente nella serie documentaria di Roku Full Bleed.


Nel 2018 Giorgia è stata nominata una delle “100 Most Creative People in Business” da Fast Company, anno in cui è entrata anche al MIT Media Lab come Director’s Fellow. È inoltre membro del Global Future Council on New Metrics del World Economic Forum, della Royal
Society of Arts e National Geographic Explorer. Fa parte dell’advisory council della Data Visualization Society. È stata nominata tre volte da *Wallpaper* tra le 400 persone più creative che plasmano l’America.


Ha vinto il National Design Award 2022 per il design della comunicazione, conferito dal Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum. Nello stesso anno ha ricevuto una laurea honoris causa in Belle Arti dal MICA, Maryland Institute College of Art. Nel 2024 è stata invitata a diventare
membro dell’Alliance Graphique Internationale.

Informazioni aggiuntive

​Giorni e orari della mostra

Da martedì a domenica:

aperto dalle 10.00 alle 18.00
(ultimo ingresso 17:30)

Lunedì Chiuso.

Biglietto
Intero - 5,00 €

Ridotto - 3,00 € (Over 65, under 26, etc)

Open - 10,00 € (consente ingressi illimitati durante la mostra)

Gratuito (Under 18, Clienti Intesa Sanpaolo, Scolaresche)

APERTURE STRAORDINARIE

Gratuito per tutti i visitatori ogni prima domenica del mese e i giorni 25 aprile e 15 agosto

Ulteriori dettagli e prevendita on line a questo link: https://gallerieditalia.com/it/vicenza/pianifica-la-tua-visita/

Opening

29 APRILE 2026

Ingresso gratuito dalle 18 alle 21 (ultimo ingresso 20.30)

Talk

Alle 19.00

Talk dell'artista GIORGIA LUPI

Ingresso gratuito su prenotazione

Per prenotare clicca qui

Regole di Visita

Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

L’utilizzo del guardaroba è obbligatorio per ombrelli, bagagli, pacchi voluminosi e borse personali di dimensioni superiori a 20x30 cm, ma può accogliere in custodia anche borse e oggetti di minor dimensione. Non è possibile lasciare in deposito monopattini o biciclette pieghevoli. Il servizio è gratuito.

Accessibilità

Le Gallerie d’Italia sono un museo aperto a tutti e promuovono la cultura dell’accessibilità: con questa convinzione sono altresì creati itinerari inclusivi in collaborazione con enti ed associazioni di riferimento, progetti che testimoniano l’impegno del museo per sensibilizzare e creare esperienze che coinvolgano le emozioni, superando disabilità fisiche, mentali, sensoriali e favorendo l’integrazione sociale, culturale e linguistica.

L’ingresso è gratuito per le persone disabili e i loro accompagnatori. Elevatori e ascensori hanno reso gli spazi privi di barriere architettoniche.

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