
Giorgia Lupi
L'umanesimo dei dati
"La mia convinzione personale è che i dati siano un linguaggio. Sono un vocabolario che chiunque può usare e che chiunque può comprendere. Se impariamo davvero a parlare la lingua dei dati, possiamo aprire nuovi mondi di significato su noi stessi, sugli altri e su tutto ciò che ci circonda" G. Lupi
“Giorgia Lupi - L’umanesimo dei dati”, la prima mostra personale della information designer e partner di Pentagram Giorgia Lupi, aprirà il 30 aprile a Gallerie d’Italia - Vicenza. Sarà la più ampia retrospettiva mai dedicata al lavoro della celebre designer: una mostra che invita a riflettere criticamente sui dati che produciamo, consumiamo e interpretiamo ogni giorno.
La mostra - intitolata come la filosofia che ispira il suo lavoro, il Data Humanism - offre uno sguardo unico sul processo creativo di Lupi e sul credo su cui basa il suo lavoro da designer: i dati sono una lente attraverso cui guardare il mondo, sono storie, azioni e decisioni degli esseri umani. I dati siamo noi.
Giorgia Lupi - L’umanesimo dei dati
Vernice & Talk:
mercoledì 29 Aprile 2026 Ingresso gratuito dalle 18 alle 21 (ultimo ingresso 20.30)
Apertura al pubblico:
dal 30 aprile al 02 agosto 2026
Da martedì
a domenica dalle 10.00 alle 18.00
(ultima entrata 17.30)
Gallerie d’Italia - Vicenza
Contra' Santa Corona, 25
Ingresso con biglietto Gallerie d'Italia - Vicenza
Tariffe, gratuità e aperture straordinarie qui
In occasione dell’opening è previsto un talk con l’artista in cui
ci racconterà come nasce il suo lavoro sui dati, la sua filosofia e il suo approccio che l’hanno portata a diventare un punto di riferimento internazionale nel campo dell’information design e in generale della comunicazione.
Durante il talk Giorgia Lupi condividerà il suo processo creativo, mostrando come sia possibile comunicare i dati attraverso progetti che accolgono il contesto, le narrazioni qualitative e persino le imperfezioni o le informazioni mancanti.
Il talk sarà mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 19, gratuito su prenotazione, e fa parte dell’evento di inaugurazione della mostra.
L'evento risulta sold out ad oggi. Iscriviti alla lista d'attesa a questo link per eventuali nuove disponibilità o defezioni.
Chi è
Giorgia Lupi

Giorgia Lupi è una information designer e Partner di Pentagram a New York.
Giorgia è cresciuta a Modena, in Italia. Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Architettura, ha ottenuto un dottorato di ricerca in Design presso il Politecnico di Milano. Nel 2011 ha co-Fondato Accurat, uno studio di design data-driven di fama internazionale con sedi a Milano e New York, prima di entrare in Pentagram nel 2019.
Il lavoro di Giorgia è incentrato sulla sua filosofia del Data Humanism, che è stata il tema del suo primo TED Talk nel 2017. Il suo secondo TED Talk, “What Long Covid has Taught Me About Life (and Data)”, è stato pubblicato nel 2024.
Il suo progetto collaborativo di raccolta di dati personali “Dear Data” fa parte della collezione permanente del Museum of Modern Art, dove nel 2017 è stata anche incaricata da Paola Antonell di realizzare un’opera originale site-specific. Nel 2024 ha pubblicato “1,374 Days: My life with long COVID”, un OpEd visivo per il New York Times, che ha ricevuto il prestigioso Compasso d’Oro nel 2025.
È co-autrice di Dear Data, Observe, Collect, Draw – A Visual Journal, This is Me and Only Me e del suo libro più recente, Speak Data. Giorgia ha inoltre realizzato un libro d’arte unico nel suo genere, Book of Life, per la Moleskine Foundation, raccontando la propria storia attraverso dati rappresentati da migliaia di punti ricamati colorati.
È stata protagonista di profili sul New Yorker, e il suo lavoro è stato raccontato da Vogue, Vanity Fair e Forbes, tra gli altri, per la sua collaborazione con & Other Stories, oltre a essere presente nella serie documentaria di Roku Full Bleed.
Nel 2018 Giorgia è stata nominata una delle “100 Most Creative People in Business” da Fast Company, anno in cui è entrata anche al MIT Media Lab come Director’s Fellow. È inoltre membro del Global Future Council on New Metrics del World Economic Forum, della Royal
Society of Arts e National Geographic Explorer. Fa parte dell’advisory council della Data Visualization Society. È stata nominata tre volte da *Wallpaper* tra le 400 persone più creative che plasmano l’America.
Ha vinto il National Design Award 2022 per il design della comunicazione, conferito dal Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum. Nello stesso anno ha ricevuto una laurea honoris causa in Belle Arti dal MICA, Maryland Institute College of Art. Nel 2024 è stata invitata a diventare
membro dell’Alliance Graphique Internationale.
















