
I Vincitori
Quattro opere, quattro modi di raccontare le Madri Costruenti.
Storie, voci, idee e immagini che lasciano il segno.

Manifesto
Chiara P. 1ª classificata Progetto grafico 3DL IIS “A. Canova” Vicenza L’opera colpisce per la forza evocativa di un linguaggio visivo essenziale e raffinato. L’immagine del soffione che disperde i suoi semi nel vento diventa una potente metafora della libertà e dell’eredità lasciata dalle Madri Costituenti: idee, diritti e valori che continuano a diffondersi nel tempo. La composizione elegante, il sapiente uso del contrasto cromatico e la capacità di trasmettere un messaggio universale con pochi elementi rendono il manifesto particolarmente efficace e memorabile.

Manifesto
Lisa B. 1ª classificata Progetto grafico 3DL IIS “A. Canova” Vicenza L’opera si distingue per l’originalità della soluzione grafica e per la sua forte capacità comunicativa. Attraverso l’immagine di un volto femminile e il gioco simbolico dello sguardo, il manifesto invita a riflettere sul ruolo delle donne nella costruzione della democrazia e sulla conquista di diritti che ancora oggi richiedono attenzione e consapevolezza. L’impatto visivo immediato, unito a una composizione equilibrata e contemporanea, conferisce all’elaborato grande efficacia espressiva.

Cinque su settantacinque
Gruppo di studenti - 3° e 4° anno 2º classificato Podcast Liceo Don Giuseppe Fogazzaro - Vicenza Il podcast affronta il tema delle Madri Costituenti con rigore, sensibilità e capacità narrativa, restituendo voce e protagonismo a figure spesso poco conosciute della storia italiana. La scelta del linguaggio audio favorisce un coinvolgimento diretto dell’ascoltatore e rende accessibili contenuti complessi attraverso un racconto chiaro e coinvolgente. L’opera si distingue per l’approfondimento storico e per la capacità di trasformare la memoria in uno strumento di educazione civica e consapevolezza. PREMIO: Il gruppo di lavoro potrà prendere parte ad una visita Guidata del Museo Chiericati a cura della direttrice e dirigente del Settore Musei Civici del Comune di Vicenza, Valeria Cafà e di Alessandro Martoni, conservatore del Museo Civico di Palazzo Chiericati.

Legacy - Eredità
Margò C., Sofia C., Nikolina M., Danica M., Dorisa Z. 3ª classificate Installazione tridimensionale 3A Istituto Barolini ic2e4 Vicenza La giuria ha premiato quest'opera per la capacità di affrontare un tema storico e civile complesso attraverso un linguaggio tridimensionale originale e coinvolgente. Il progetto si distingue per la coerenza tra idea, forma e messaggio, trasformando la memoria delle Madri Costituenti in un'esperienza di riflessione accessibile e immediata. Particolarmente apprezzata è stata la scelta di utilizzare il monumento non come semplice celebrazione, ma come spazio simbolico capace di evocare memoria, responsabilità e partecipazione. L'opera dimostra sensibilità progettuale, maturità espressiva e una significativa capacità di tradurre i valori della Costituzione in una narrazione visiva efficace e contemporanea. PREMIO: Alle ragazze autrici dell’opera è regalato un buono libri spendibile alla Libreria La Vispa Teresa da euro 25 ciascuno (lo trovano direttamente pronto in negozio). Questo non potendo coinvolgere l’intera classe che è arrivata alla fine di un ciclo di studi.
Il 1946, anno di nascita della Repubblica italiana, fu un anno spartiacqueanche per un altro motivofondamentale: per la prima volta nella storia italiana, le donne esercitarono pienamente il diritto di voto, sia attivo che passivo.
Il 2 giugno di quell’anno votarono non solo per scegliere la forma istituzionale dello Stato, nel referendum fra monarchia e repubblica, ma anche per eleggere i/le rappresentanti dell’Assemblea Costituente chiamata a scrivere la Costituzione.
Ed è proprio grazie a questa conquista che nel 1946, ventuno donne entrarono a far parte dell’Assemblea Costituente, in un totale di 556 eletti. In un’Italia uscita dalla guerra e da un ventennio di dittatura, la loro presenza - pur numericamente esigua - rappresentò un cambiamento radicale: non solo segnarono una svolta politica, ma portarono nella nascente Repubblica lo sguardo, l’esperienza e la voce delle donne italiane, fino ad allora escluse dalla sfera pubblica.
A queste figure straordinarie, spesso trascurate nei percorsi scolastici e nella memoria collettiva, è dedicato il progetto "Tratti di Libertà: le Madri Costituenti tra segni e storie".
Il titolo gioca su un duplice significato: da un lato, i tratti grafici, ovvero le linee con cui i giovani partecipanti sono invitati a rappresentare, illustrare e reinterpretare queste donne attraverso media visivi e narrativi; dall’altro, i tratti caratteriali che hanno reso uniche e fondamentali le Madri Costituenti — il coraggio, la determinazione, l’intelligenza politica, la passione civile.
A chi è rivolto
-Scuole secondarie di primo grado
-Scuole secondarie di secondo grado
Studenti e studentesse delle scuole di Vicenza.
Cosa candidare
elaborati che raccontino una o più delle 21 Madri Costituenti utilizzando uno dei seguenti linguaggi espressivi:
- video (documentari, interviste, cortometraggi)
- podcast
- illustrazioni, fumetti o opere grafiche
- progetti digitali (infografiche, mini-siti, animazioni)
Scadenze
invio dell’elaborato entro la mezzanotte del 15/5/2026
La giuria
Adriana Chemello, docente di letteratura Italiana e letteratura e studi di genere - l'Università di Padova
Tiziana Maddalena, Settore Servizi Scolastici ed Educativi - Comune di Vicenza
Francesco Poroli, Presidente e Direttore Artistico - Illustri APS
Marina Francini Funzionario responsabile Ufficio Consulenza - Biblioteca civica Bertoliana
Premi
Buoni libri e visite guidate all'interno di alcune strutture museali della città di Vicenza.







